La situazione del mercato dell’Internet of Things

Tendersetter

9:00 am

4 novembre 2020

L’Internet of Things sta trasformando il modo in cui viviamo e lavoriamo in modi che mai avremmo potuto immaginare. Nelle fattorie, i sensori IoT wireless possono trasmettere informazioni sull’umidità del suolo e sui nutrienti. I sistemi di allarme IoT, dotati di batterie che durano per anni, forniscono ai proprietari di casa una protezione a lungo termine. I dispositivi indossabili per il fitness, sia per le persone che per gli animali domestici, possono monitorare i livelli di attività e fornire feedback sulla frequenza cardiaca e sulla respirazione.

 

Sebbene queste applicazioni abbiano scopi diversi, condividono tutte una caratteristica: la dipendenza da una forte connettività. Ma com’è la situazione del mercato dell’Internet of Things in Italia?

Il mercato IoT in Italia

La nuova edizione dell’Osservatorio Internet of Things della School of Management del Politecnico di Milano segnala la crescita continua del settore Internet of Things in Italia.

 

Il mercato italiano dell’Internet of Things nel 2019 raggiunge un valore di 6,2 miliardi di euro, con una crescita pari ad 1,2 miliardi, +24% rispetto all’anno precedente, allineata a quella dei principali paesi occidentali (dove oscilla fra il +20% e il +25%) e trainata sia dalle applicazioni più consolidate che sfruttano la “tradizionale” connettività cellulare (3,2 miliardi di euro, +14%) sia da quelle che utilizzano altre tecnologie di comunicazione (3 miliardi, +36%). Una forte spinta viene anche dalla componente dei servizi abilitati dagli oggetti connessi, che registra un +28% e raggiunge un valore di 2,3 miliardi di euro, segno di una crescente maturità del mercato.

 

Smart Metering e Smart Asset Management nelle utility sono il primo segmento del mercato IoT, con un valore di 1,7 miliardi di euro (+19% rispetto al 2018), pari al 27% del fatturato complessivo, spinto soprattutto dagli obblighi normativi, che hanno portato nel 2019 all’installazione di 3,2 milioni di contatori smart gas (il 58% del totale) e di 5,7 milioni di smart meter elettrici (il 37% di tutti i contatori elettrici). Seguono la Smart Car, che vale 1,2 miliardi di euro (19% del mercato, +14%) e conta 16,7 milioni di veicoli connessi, e lo Smart Building, con un valore di 670 milioni (+12%), legato principalmente alla videosorveglianza e alla gestione dei consumi energetici negli edifici.

 

I segmenti con la crescita più significativa sono Smart Home (530 milioni, +40%), trainato in particolare dal boom degli assistenti vocali, Smart Factory (350 milioni, +40%), che negli ultimi tre anni ha beneficiato degli incentivi previsti dal Piano Nazionale Industria 4.0, e Smart City (520 milioni, +32%), che ha visto crescere il numero di progetti avviati da Comuni italiani e la nascita di nuove iniziative e collaborazioni fra pubblico e privato. In linea con la media di mercato è invece la crescita delle soluzioni di Smart Logistics (525 milioni, +26%), utilizzate per la gestione delle flotte aziendali e di antifurti satellitari, delle applicazioni di Smart Asset Management in contesti diversi dalle utility (330 milioni, +22%), concentrate sul monitoraggio di macchine per il gioco d’azzardo, ascensori e distributori automatici, e della Smart Agriculture (120 milioni, +20%), dedicata perlopiù al monitoraggio di mezzi e terreni agricoli. Smart Metering acqua e calore, Smart Retail e Smart Health sono ancora marginali ma di grande prospettiva futura.

Il future del mercato IoT

Questa tecnologia in rapida crescita rende possibile l’analisi di nuovi dati, che prima era molto complicato raccogliere, in mercati e ambiti diversi tra loro. Dal monitoraggio delle macchine in fabbrica, al monitoraggio delle navi in mare, al rilevamento dei cambiamenti negli ambienti fisici per tenere sotto stretto controllo i segni vitali umani, i sistemi IoT possono consentire alle aziende di ottenere molto di più dalle loro risorse, rivoluzionando il modo in cui gestiamo città e case, migliorando processi e risultati e persino salvando vite umane.

 

Gli esperti di settore, stimano che entro il 2025 IoT avrà un potenziale impatto economico totale che potrà raggiungere gli 11,1 trilioni di dollari all’anno. In effetti, l’IoT sarà la maggiore fonte di valore di tutte le tecnologie dirompenti, prima del mobile, della machine learning automation, del cloud computing e della robotica avanzata.

 

Fonti:

https://www.mckinsey.com/business-functions/mckinsey-digital/our-insights/how-can-we-recognize-the-real-power-of-the-internet-of-things#

https://www.mckinsey.com/featured-insights/internet-of-things/our-insights/the-internet-of-things-how-to-capture-the-value-of-iot

https://www.mckinsey.com/featured-insights/internet-of-things/our-insights/the-future-of-connectivity-enabling-the-internet-of-things

https://www.sciencedirect.com/science/article/pii/S2405844020307805

https://www.repubblica.it/economia/rapporti/mondo5g/industry-quattropuntozero/2020/04/13/news/internet_of_things_il_mercato_italiano_scommette_su_dati_e_servizi-253867603/

https://www.osservatori.net/it/ricerche/comunicati-stampa/il-mercato-italiano-dell-internet-of-things-vale-6-2-mld-di-euro-nel-2019-plus24

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